Domenica d’agostoFranco InterlenghiLuciano EmmerMarcello Mastroiannirecensione
Tempo d’estate, tempo di vacanze e, perché no, anche di film “freschi e leggeri”. Ecco dunque la mia proposta per una serata estiva: “Domenica d’Agosto” di Luciano Emmer, film del 1950 per certi versi molto attuale.
La pellicola presenta un cast davvero interessante, tra i nomi infatti spiccano Marcello Mastroianni, Franco Interlenghi e Ave Ninchi. La storia, invece, scritta da grandi nomi come Sergio Amidei e Franco Brusati, è ambientata a Roma in una calda domenica di inizio agosto. Tutti cercano di fuggire, con qualsiasi mezzo possibile, verso la spiaggia di Ostia per trovare un po’ di refrigerio alla calura del solleone.
C’è un gruppo di ragazzi che si allontana dalla città in bicicletta, ci sono due famiglie numerose che partono assieme con la stessa voluminosa auto e un padre vedovo che ad Ostia va per accompagnare in colonia la figlioletta perché la fidanzata non vuole portarla in ferie con loro. C’è inoltre un vigile che è costretto, per lavoro, a restare a dirigere il traffico in una città praticamente deserta.
Bello vedere come la gente, desiderosa di lasciare la città per qualche ora (non sono infatti ancora gli anni delle vacanze organizzate), viva il caotico esodo verso il mare con tanto entusiasmo con il solo pensiero del divertimento semplice e salutare di una giornata in spiaggia.
La pellicola è interessante perché descrive una società ormai a noi lontana per modi di fare ed abitudini. Una sorta di cimelio da conservare per sapere come eravamo. Perciò quelle che possono apparire ai giovani d’oggi delle assurdità o mode sorpassate, sono in realtà un dolce ricordo per chi ha qualche anno in più e di esperienze simili ne ha vissute davvero.
Le storie che si intrecciano sono semplici, ma vere, i personaggi sono reali e il film si presenta con un meccanismo ben congeniato che è praticamente perfetto nel saper tenere le fila di più racconti senza cadere, come spesso succede, nel caos. La struttura stessa del racconto procede pulita e lineare con un inizio, uno svolgimento e un lieto fine per tutti i protagonisti e non potrebbe essere altrimenti per un film che traspira estate e voglia di vacanza in qualsiasi periodo dell’anno lo si veda.
Non si può dunque che considerare “Domenica d’Agosto” un piccolo gioiello di quel cinema lontano che spesso non viene ricordato, ma che un vero appassionato di cinema non può assolutamente ignorare. Una nota indispensabile per i veri cinefili: Marcello Mastroianni in questo film è doppiato da Alberto Sordi.
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